Appuntamento Fotografico – Gennaio 2021

Il Direttivo F.C.B. desidera informare tutti i soci in merito all’organizzazione, per il mese di gennaio 2021, di un appuntamento collettivo in esterno relativo alla visita presso il Museo della Fotografia di Brescia (già citato nell’articolo Alberto Sorlini: il primo fotografo ufficiale della Mille Miglia).

E’ infatti allo studio la possibilità di noleggiare (compatibilmente con il numero di partecipanti) un mini- bus con partenza da Bergamo.

Saranno diramate ulteriori specifiche ad inizio del prossimo anno.

Per maggiori informazioni e per chi fosse interessato a partecipare è sempre possibile contattare il numero del F.C.B. 035 248500

Cordiali saluti

Il Direttivo F.C.B.

Le statistiche del Foto Club Bergamo (02/11/2020)

Poche settimane fa, esattamente il 7 ottobre scorso (v. articolo: Le statistiche del Foto Club Bergamo (07/10/2020) le visite al Blog del F.C.B. si erano attestate, per il 2020, ad oltre 27.000 per un totale complessivo – dal 2013 – di oltre 70.000 accessi.

I lusinghieri risultati di cui sopra sono stati ulteriormente migliorati nel mese di ottobre, come riportato nelle statistiche aggiornate ad oggi:

  1. totale accessi nel mese di ottobre 2020 (in fucsia): 9.925RECORD ASSOLUTO IN TERMINI DI ACCESSI MENSILI

2. totale accessi anno 2020 (in fucsia): 36.089 – RECORD ASSOLUTO IN TERMINI DI ACCESSI ANNUALI (basti pensare che nel 2018 e 2019 e visite totali sono state, rispettivamente, 10.550 e 8.460)

3. TOTALE COMPLESSIVO DI ACCESSI dal 2013 ad oggi: 78.612. Il traguardo dei 100.000 è sempre più vicino….

“F.C.B.: la Passione oltre ogni statistica!”

COMUNICAZIONE IMPORTANTE DEL DIRETTIVO F.C.B.

ALLA LUCE DELLE ULTERIORI RESTRIZIONI IMPOSTE DAL RECENTE D.P.C.M., SI COMUNICA A TUTTI I SOCI/E CHE LE PERIODICHE RIUNIONI PRESSO LA SEDE DEL FOTO CLUB BERGAMO CONTINUERANNO AD ESSERE SOSPESE, STANTE IL PROLUNGAMENTO DELLO STATO DI EMERGENZA SANITARIA PER ALMENO I PROSSIMI 30 GIORNI.

IL DIRETTIVO SI RISERVA DI COMUNICARE LE MODALITA’ DI ORGANIZZAZIONE DI RIUNIONI ALL’APERTO CON CONTESTUALI USCITE FOTOGRAFICHE, CHE SI TERRANNO PRESUMIBILMENTE IL SABATO, NEL PRIMO POMERIGGIO, SEMPRE GARANTENDO IL NECESSARIO DISTANZIAMENTO E NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI IN ESSERE.

CARI SALUTI A TUTTI, NELLA SPERANZA DI CONDIVIDERE AL PIU’ PRESTO LA NOSTRA PASSIONE PER LA FOTOGRAFIA

Il direttivo F.C.B.

F.C.B.: “An sè amò ché”

Le statistiche del Foto Club Bergamo (07/10/2020)

Il Direttivo FCB è lieto di annunciare il raggiungimento di un altro prestigioso traguardo: 70.000 visualizzazioni complessive! Per l’esattezza 70.408: nell’arco di 2 mesi (v. articolo La voce del Presidente F.C.B.: Blog oltre 50.000 visualizzazioni (anzi 51.000…)) in nostro Blog ha registrato circa 20.000 accessi! L’auspicato traguardo dei “100.000” entro il 2020 non è così distante! (v. articoloLe statistiche del Foto Club Bergamo (23/09/2020))

Grazie ancora a tutti coloro che dimostrano ogni giorno di apprezzare il nostro impegno

Il Direttivo FCB

“F.C.B.: la passione oltre ogni statistica”

COMUNICAZIONE IMPORTANTE – DIRETTIVO F.C.B.

CON LA PRESENTE IL DIRETTIVO F.C.B. INTENDE DISSUADERE TUTTI COLORO CHE NON SIANO REGOLARMENTE ISCRITTI AL FOTO CLUB BERGAMO DALL’UTILIZZARE, FALSAMENTE, LE “CREDENZIALI” DI APPARTENENZA ALL’ASSOCIAZIONE AL FINE DI OTTENERE PARTICOLARI SCONTI O FACILITAZIONI NELL’ACQUISTO DI MATERIALE FOTOGRAFICO.

LO SCOPO PRINCIPALE DEL FOTO CLUB BERGAMO, INFATTI, E’ QUELLO DI DIVULGARE L’ARTE DELLA FOTOGRAFIA ANALOGICA, SENZA ALCUN FINE COMMERCIALE O SPECULATIVO.

QUALORA QUALSIASI SOCIO E/O SIMPATIZZANTE VENISSE A CONOSCENZA DI TRASGRESSIONI IN TAL SENSO E’ PREGATO DI SEGNALARLO TEMPESTIVAMENTE AL DIRETTIVO AL NUMERO 035/248500 AFFINCHE’ PROVVEDA A TUTELARE LA PROPRIA IMMAGINE NELLE SEDI OPPORTUNE.

Il Direttivo FCB

BERGAMO, nella tragedia, PRIMA CITTA’ MARTIRE per il Corona Virus

di © Ivan Mologni

Per commemorare e onorare tutte le povere vittime del “Covid 19” lo scrivente e Autore dedica queste fotografie dell’Aeronautica Militare “Frecce Tricolori” che avevano sorvolato, in manifestazioni ufficiali, i nostri cieli a Bergamo.

Un periodo sereno e non così tragico come il 2020.

Una ferita che non si rimarginerà.

Dati tecnici: Reflex Contax 167 MT con i seguenti obiettivi:

  • Zoom Distagon f/3.3 – 28/85mm;
  • Zoom Sonnar f/4 – 80/200mm;
  • Tele Sonnar f/2.8 – 300mm

Pellicola Kodak Ektacrhome 100 ISO – trattamento sviluppo in E 6.

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313°Gruppo-Patch

Con accompagnamento militare e autorizzazione scritta, ho potuto posare davanti al famoso aereo MB – 339 A – 313° Gruppo Addestramento Acrobatico – Frecce tricolori 6 del Capitano R. Barassi:

 

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“F.C.B.: Più forti di prima!”

 

Compleanno del Bassotto Kiko Pota: 4 agosto 2020

di © Ivan Mologni

Voglio celebrare in ritratti vari fotografici il mio soggetto preferito: il mio bassotto!
Essendo sempre con me in ogni circostanza, lo stesso è anche ben disposto a “posare” con il “papà adottivo”. In queste sequenze, il bassotto si cimenta in varie attività. Insomma, quando è libero “scatena l’inferno”!

Altre foto e ritratti in pittura li possiamo ammirare in una mia vetrina a muro, nel passaggio di via XX Settembre nr. 70 a Bergamo. Lì lo troviamo in varie altre interpretazioni ed è sempre molto fotogenico. Credetemi!

Consigli tecnici per fotografare in genere gli animali:

  • fotografare sempre all’altezza dell’animale in questione;
  • usare pellicola di media sensibilità;
  • utilizzare Reflex con priorità di diaframma e tempi rapidi;
  • avere tanta e tanta pazienza: gli animali non si mettono in posa! Bisogna seguirli e aspettarli nelle loro migliori “performance“.

La reflex che generalmente uso è una Contax 167 MT, poiché compatta e leggera, con uno zoom 28/85mm f/3.3 Carl Zeiss. La pellicola utilizzata negli scatti è una Kodak Gold 200 sviluppata con trattamento C-41 Attenzione: esiste anche uno “sviluppo Pota” vgs. articolo Pota!

Possiamo ammirare il Bassotto Kiko Pota anche nel seguente articolo, coccolato da spledide modelle: …quando un bassotto si intrufola tra le modelle…

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” F.C.B.: Libera il tuo lato fotogenico!”

La voce del Presidente F.C.B.: Blog oltre 50.000 visualizzazioni (anzi 51.000…)

di © Ivan Mologni

wp-1589034612802.jpgEgregi soci, amici, simpatizzanti del Foto Club Bergamo, è con piacere che comunico a tutti coloro che ci seguono che il Blog dell’F.C.B. è, da lunedì 27 luglio 2020, a quota oltre 50.000 visualizzazioni, un risultato più che lusinghiero.

In nostro Blog nasce nel marzo 2013. Nell’Assemblea del giugno 2013, il Direttivo recepiva la volontà da parte di tutti i componenti di avere una “vetrina informativa” sulle nostre passioni: in primis la fotografia a pellicola, le nostre fotografie stampate in “Camera Obscura”, le rubriche tecniche, oltre al collezionismo fotografico.

L’autore del Blog è  il nostro socio Adriano Bamberga, il quale, con costanza, passione, spirito di sacrificio e dedizione, ha sempre pubblicato quanto inviatogli da noi associati, donando al Blog uno stile unico, caratterizzato da sobrietà, ma al tempo stesso da vivacità ed aggiornamento continuo. Adriano ha continuato in questo impegno per oltre sette anni. Poi il testimone è passato ad un altro nostro socio: Riccardo Scuderi che, da marzo 2020, continua, con gratificazione e soddisfazione, questa avventura.

Il Comitato di Redazione è composto dal Direttivo F.C.B.:

  • Ivan Mologni –  Presidente e Direttore responsabile del Blog F.C.B.;
  • Licio Villa – Vice Presidente F.C.B.;
  • Serena Dolfi – Segretaria  F.C.B.;
  • Riccardo Scuderi – Consigliere  e Vice Direttore del Blog F.C.B..

COABRicordo che possono far parte del Comitato altri soci interessati ad avere nuovi spazi per pubblicare fotografie in bianco e nero o a colori, articoli tecnici, collezionismo o curisità riguardanti il mondo analogico “minuto per minuto”.

Da oggi, grazie all’attenzione ed all’apprezzamento dimostrato da voi tutti, il nostro impegno sarà ancora maggiore, per presentare un sito sempre più dinamico, attuale ed in continua crescita (nel momento della redazione di questo articolo le visualizzazioni sono già salite a  51.205!)

Sempre presenti e attivi, con attenzione costante all’universo analogico, fedeli nel conservare, promuovere, sperimentare, pensare la Fotografia Analogica: una passione e, al tempo stesso, una missione.

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” E…state con noi!”

 

 

 

 

La Voce del Presidente: Il “primo” sviluppo non si scorda mai!

di © Ivan Mologni

Egr. Socie/ii parliamo di sviluppi negativi in bianco e nero e allestimento di una postazione, per poi arrivare alla fase di stampa.

Nei corsi A, B, C che promuovo in primavera ed autunno, siamo allo stato attuale fermi al periodo pre-covid 19. Speriamo nell’ottobre 2020…

Desidero presentare in questo caso un’interessante uscita didattica con allieve/i con il nostro fidato rullino 135/36 B/N con Reflex al collo. Il tema scelto di comune accordo è stato sul pittoresco e ridente paese chiamato Clanezzo (BG).

Qui sorge un castello che fu dei Dalmasari, Signori di Brembilla (BG). Insiste poi più sotto un’amena passerella che attraversa il fiume Brembo e il ponte con un bell’arco, sovrastante il torrente Imagna, confluente nel Brembo. Qui sotto, a sghimbescio rispetto al superiore, vi è un antichissimo ponticello che si vuole attribuire a epoca romana. I resti di un torrione, d’epoca più recente, stanno a dimostrare una buona posizione strategica: qui, infatti, doveva essere un tempo la biforcazione  per la valle Imagna e la valle Brembana, lungo la mulattiera che corre sulla destra del Brembo, alle falde del monte Ubione, ove rimangono i resti di un Forte della Repubblica Veneta (fonti bibiografiche  tratte dal volume “Conosci Bergamo” di Luciano della Mea).

Dicevo delle uscite di insegnamento per allenarsi con la reflex e cimentarsi artisticamente nelle riprese fotografiche che più ci affascinano.

Tecnicamente, insegno alle allieve/i  le tre regole che ritengo “fondamentali” nella fotografia: ESPOSIZIONE – MESSA A FUOCO – SVILUPPO DEL NEGATIVO.

Un buon fotografo deve fare sempre questo. Io ritengo che una fotografia deve appartenervi totalmente, mentre si fanno riprese. La Camera Obscura è nei fondamentali per avere un’immagine come noi vogliamo che sia. Lo scorso anno, nella sessione estiva, un’altra positiva esperienza di insegnamento con gli appassionati, è stata la Fotografia Alpina e/o Naturalistica. Fotografie entusiasmanti, in Dia Color , per proiezioni spettacolari anche in esterni. Da me coniate col nome “Dia sotto le stelle…”. Si era nell’alta Valsassina (Lecco): Alpe Giumello, Alpe Paglio, Pian dei Resinelli, Pian delle Betulle etc.. Migliaia di scatti con escursioni e ausilio di guide alpine lecchesi.

Comunque desidero spronare i socie/i e allieve/i di promuovere nel nostro Blog un’iniziativa: presentare il primo sviluppo eseguito nei corsi di Camera Obscura!

Presenterò anch’io il primo sviluppo Bianco e Nero eseguito nell’Istituto della Regione Lombardia a Bergamo. Alla fine dell’anno l’Istituto rilascia un “Attestato di Qualifica Professionale di Fotografo“. Per lo scrivente è stata una preparazione propedeutica entusiasmante e da qui è iniziata la mia “missione/passione di insegnamento” dell’Arte Fotografica Tradizionale.

Negli anni si sono succeduti, promossi dallo scrivente, un centinaio di corsi nelle sessioni autunnali e/o primaverili. L’ultimo, in ordine di tempo, nell’autunno 2019/2020, con presentazione delle attuali tematiche nel Blog – Febbraio 2020. Tutte foto in bianco e nero sviluppate e stampate dagli allievi.

E’ mia intenzione presentare una selezione in accordo con gli autori artisti di altre interessanti tematiche. Le migliori opere saranno selezionate da un’attenta lettura port-folio per arrivare a Mostre itineranti per Bergamo e Provincia, in prestigiosi edifici storici.

Colgo l’occasione di  augurare a tutti Voi le migliori foto-vacanze e, riuscire… magari a fine ottobre di rivederci al Fotoclub il primo e terzo giovedì del mese dalle 21!

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La Hasselblad fotografa Pedrengo (2^ parte)

di © Ivan Mologni

Continuo con la presentazione del secondo dei due volumi su Pedrengo:

Vol. 2 – Pedrengo visite pastorali

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F.C.B.:” Investiamo sulla bellezza della Fotografia a pellicola!”

F.C.B.: Scatti dal fronte mascherina (2^ parte)

Continuano a sfilare i nostri “testimonial” come da progetto, fotografati da © Ivan Mologni:

10. Marta & Aspen

11. Carmela

12. Pietro

13. Wilma & Kiko Pota

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Dati Tecnici:

  • Reflex: Contax Aria
  • Obiettivo: Carl Zeiss S. Planar 60 f/2.8
  • Flash: Contax TLA 30
  • Pellicola: Kodak Gold 200, sviluppata nel chimico originale C 41
  • Stampa: Carta  Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme Lucida

Ricordatevi di indossare sempre in pubblico le mascherine per prudenza e coerenza. Non siate incoscienti e sciagurati!

La Hasselblad fotografa Pedrengo (1^ parte)

di © Ivan Mologni

Presento nel F.C.B. due volumi di cui ho curato l’aspetto fotografico. Essi sono:

Vol. 1 – Pedrengo fonti e documenti (oggetto del presente articolo)

Vol. 2 – Pedrengo visite pastorali

Entrambi editi dalla Biblioteca Civica di Pedrengo.

Per l’occasione sono stato contattato dai responsabili della Biblioteca per realizzare un servizio fotografico completo di architettura.

In questo caso è consigliabile un’attrezzatura con macchina fotografica di almeno 6 X 6, Medio Formato, per assicurare la maggiore nitidezza possibile e, come pellicola, utilizzare diapositive a colori. Poi è indispensabile un treppiede professionale (in questo caso ho usato un Manfrotto 055 x Pro B – Testa 488 RCZ nero), una livella a bolla, scatto flessibile, paraluce ed eventuali filtri correttivi, oltre che un esposimetro separato con lettura sia media che spot, quale l’ottimo Gossen Lunasix 3 con accessori grandangolo e/o tele.

Ma descriviamo l’attrezzatura da me utilizzata per questo impegnativo intervento professionale:

  • HASSELBLAD 500/CM con due magazzini A12
  • mirino prisma TTL con immagine ingrandita di 3 x e appropriata lente correttiva
  • paraluce a soffietto estendibile “Compendium“, impugnatura per trasporto e attacco flash (Metz 60 CTZ con accumulatore)
  • Obiettivo Carl Zeiss Distagon 4/50 mm
  • Obiettivo Carl Zeiss Planar 2.8/80 mm
  • Obiettivo Carl Zeiss Sonnar 4/150 mm

Recentemente mi sono attrezzato con la Hasselblad Super Wide (SWC) 903 corredata dal famoso obiettivo Biogon 4.5/38 mm con angolo di campo di 90°. Quest’ottica eccezionale dà immagini perfettamente nitide anche ai limiti del campo di immagine, con elevato contrasto anche alle massime aperture di diaframma.

Tutte le ottiche Hasselblad intercambiabili sono prodotte dalla Carl Zeiss di Oberkochen (ex Germania Federale). Il sistema antiriflesso delle lenti è del tipo pluristratificato (multicoating).

Desidero infine ricordare che l’Hasselblad  fu scelta anche per le missioni sulla Luna. le fotocamere usate dagli astronauti americani erano modello “Data”, con circuiti elettrici stampati  derivati dalla fotocamera Hasselblad 500 EL/M.

Gli astronauti hanno abbandonato (!) sulla Luna ben 12 Hasselblad 500 EL di tipo modificato. Sono a disposizione di chi riesca a recuperarle…Hasselblad… una leggenda “stellare”

Interessanti titoli apparsi recentemente sulla stampa “fotografica”

Infine, la pellicola usata nelle pubblicazioni: Ektacrhome 100 – 5500° kelvin (luce diurna) nel formato 6 x 6. Trattamento chimico originale E 6.

Consiglio: per pubblicare le fotografie su un testo è molto meglio utilizzare materiale diapositivo poiché abbiamo solo un passaggio stampa “diretto”.

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“F.C.B.: Investiamo sulla bellezza della Fotografia a Pellicola!”

La prima Fondazione Vallombrosana nella Diocesi di Bergamo: il Monastero di Astino

di © Ivan Mologni

Tra gli anni ’80 e ’90 ho presentato la mia tesi di Laurea al Politecnico di Milano – Facoltà di Architettura. Il mio relatore è stato il Prof. Gian Piero Calza. Presento, nell’occasione, una serie di fotografie sul Monastero di Astino nello stato di fatto (prima dell’attuale restauro).

Le immagini rappresentano gli esterni e gli interni dell’intero “ex Convento di Astino“. Le immagini che presento fanno parte della “Mostra d’Arte e Poesia” su “Astino”, esposizione che si svolse presso la Sala Manzù a Bergamo dal 3 al 18 dicembre 2016. Ricordo il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Bergamo, della Fondazione “MIA” Congregazione Misericordia Maggiore di Bergamo ed il contributo di UBI Banca  Popolare di Bergamo.

Un breve cenno storico sul Monastero stesso.

Ex Convento, fondato nel ‘200 e rinnovato nella prima metà del ‘500; oggi il complesso è restaurato e visitabile nell’arco dell’intero anno. Nel cortile, che in una parte ha un portico del ‘500, insiste la cappella duecentesca del Beato Guala. La Chiesa del Santo Sepolcro fu consacrata nel 1210 e rinnovata verso la metà del ‘500. La Fronte è settecentesca.

Come la chiesa, anche il Convento fu rinnovato nella prima metà del ‘500. Ci furono sistematiche spoliazioni nell’ultimo ‘800. In fondo al cortile del complesso vi è la Cappella del Beato Guala, Vescovo di Brescia, risalente al ‘200, a due piani, con una solida struttura di pietra. L’ex Convento presenta un imponente torrione angolare del ‘500.

L’ambiente in cui è ubicato, contribuisce a rendere eccezionale questa che è la testimonianza storica e artistica più insigne dei Colli di Bergamo.

Per ulteriori info: Astino nella Storia di Bergamo

In chiusura, i dati tecnici di ripresa fotografica:

  • macchina fotografica –  Zeiss Ikon SL706 TM a vite 42 X 1
  • obiettivi: Distagon Carl Zeiss 35mm f/2.8, Tessar 50mm f/1.7, Tele Tessar 135mm f/2.8
  • pellicola Ilford FP4 – 125 ISO
  • carta Ilford gradazione 3 (extra normale) superficie lucida

Le foto sono stampate con il glorioso Durst 601 ed obiettivo Rodagon 50mm F/4 . prodotto dalla C. Rodenstock Monchen

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” Ai miei genitori Dina e Renato”

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RITRATTI SMORFIOSI…

boccacce, sberleffi, smorfiacce!

di © Ivan Mologni

Ho fatto questa serie di scatti consecutivi con la modella Alice G.. Abbiamo iniziato questo gioco mimico, con scatti in continuo e le espressioni del viso in movimento, in varie interpretazioni.

L’illuminazione usata per questo tipo di fotografie di “beauty” rientra nel tema del ritratto. La luce deve essere morbida ed avvolgente per eventualmente minimizzare le piccole imperfezioni della pelle (non era questo il caso, visto il viso perfetto della nostra giovane modella!). La luce flash da studio è fornita da un soft-box posizionato frontalmente al soggetto con l’ausilio di un’altra fonte “ad ombrello”: vedere il riflesso luminoso negli occhi della modella.

Il fondo è nero e la modella è abbastanza distanziata, in modo da ottenere uno sfondo uniforme in tutti gli scatti.

Per la ripresa ho utilizzato la Reflex Contax S2A, interamente meccanica, con sincro lampo a 1/250. La pellicola è una Kodak 200 Gold negativa. L’obiettivo è un Sonnar 85mm f/1.2 della Carl Zeiss, il super luminoso “Re dei Ritratti“! La carta fotografica usata è marca la Fujicolor Crystal Archive Paper Supreme – superficie lucida.

Questo per quanto riguarda la tecnica. Durante gli scatti, per creare la giusta atmosfera, è stata la stessa Alice a scegliere una musica appropriata di sottofondo. Dopo alcuni scatti seriosi, si è proseguito con smorfie, boccacce, sberleffi e linguacce. In totale sono 36 scatti eseguiti in sequenza rapida. Tra tutti, ho selezionato i 9 scatti per me maggiormente significativi.

Un consiglio finale: il fotografo deve dare sicurezza alla fotomodella, mettere il soggetto a proprio agio, rendendolo protagonista e partecipe, per avere sempre risultati ottimali e soddisfacendo sia il fotografo che la protagonista!

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“F.C.B.: il potere della gelatina argentica!”

LE STATISTICHE DEL F.C.B. NEL QUARANTENNALE

di © Ivan Mologni

1979 – 2019

Associazione Fotografica Foto Club Bergamo

B F I  000867 ® ©

 

– Statistica conoscitiva F C B / B F I –

Nella sua pluridecennale e gloriosa storia, il Foto Club Bergamo ha aderito alle seguenti Associazioni ed Istituti:

  • F.I.A.F. dal 1979 : Federazione Italiana Associazioni Fotografiche
  • F.I.A.P. dal 1979: Fédération Internationale de l’Art Photographique;  Scientia – Ars –  Lumen
  • B.F.I. dal 2008: Benemerito Fotografia Italiana F.I.A.F.
  • Comune di Bergamo dal 2011: Comune di Bergamo Città dei Mille, Attestato di Registrazione nel Repertorio Comunale delle Libere Associazioni
  • C.O.A.B. /F.C.B. dal 2019: Si costituisce il “Centro Organizzato Analogico Bergamo” ® © –  una Sezione Giovani in seno al Foto Club Bergamo http://fotoclubbergamo.wordpress.com
  • Tessera – Pass FCB dal 1979: Ogni socio ha una propria tessera di appartenenza e riconoscimento, con foto autenticata e vidimata dal Direttivo F.C.B.
  • Gazzettino del Foto Club Bergamo dal 1979 – n° 160 (!) pubblicazioni: F.C.B. edita il proprio trimestrale. Il Direttore responsabile è l’Arch. Ivan Mologni. Il Comitato di Redazione è costituito dagli associati FCB in regola con il tesseramento annuale
  • Tesseramento F.C.B. dal 1979: Possono iscriversi al Club esclusivamente fotografi analogici (pellicola) come da statuto – al 31/12/2019: Tessera n° 250
  • Statuto F.C.B. dal 1979: Il Foto Club Bergamo ha un proprio statuto  riconosciuto con ® © sul Marchio e Nome
  • Aula “DEI” F.C.B. dal 1979: Aula di riunione per i soci del Club con 20 posti a sedere
  • Riunione Soci dal 1979: Il GIOVEDI’ dalle 21.00 – chiuso ad Agosto
  • Museo della Fotografia privato dal 2010: Con visite guidate riservate ai Soci FCB con appuntamento una volta al mese – A cura dell’Arch. Ivan Mologni
  • Corsi e Seminari di Fotografia ® © dal 1989: 40 (!) edizioni programmate dal 1989 al 2019. La docenza è a cura dell’Arch. Ivan Mologni con qualifica professionale rilasciata dalla Regione Lombardia. I Corsi sono “Manifestazione riconosciuta F.I.A.F.
  • Mostre sociali e/o personali F.C.B. dal 1990: 100 (!) mostre collettive e/o personali  organizzate per i Soci. 20 (!) mostre analogiche riconosciute F.I.A.F.
  • Camera Obscura – Sala Pose – Biblioteca F.C.B. dal 1979: In uso su richiesta (tramite compilazione di apposito Modulo FCB) degli associati, con modalità a rotazione (in ordine alfabetico)
  • Diaproiezione F.C.B. dal 1979: Programmazione tra Soci FCB nei formati 24X36 e 600X600 mm. Diaporami in dissolvenza incrociata e/o sonorizzati
  • Noleggio attrezzature F.C.B. dal 1979: I soci hanno la possibilità di noleggiare, compilando apposito Modulo FCB Mod. B2 – C3 – D4
  • Calendari Celebrativi F.C.B. e/o Calendari personali soci: Disponibili Calendari Celebrativi F.C.B. riferiti alle seguenti ricorrenze:
    • 20° anno di fondazione (1979 – 1999) – 12 autori F.C.B.
    • 25° anno di fondazione (1979 – 2004) – 12 autori F.C.B.
    • 40° anno di fondazione (1979 – 2019) – 6 autori F.C.B.

 

“Fotografare vuol dire…. disegnare con la luce!”

 

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IL BASSOTTO KIKO POTA (1^ parte)

di © Ivan Mologni

Il bassotto KIKO POTA sempre presente al club e alle mostre del Fotoclub Bergamo.

Nella foto grande, in postura da “Concorso di Bellezza Canino“, mostra il fisico scolpito e atletico con muscolatura perfetta. Peso forma kg 7,50. Il manto è focato a pelo raso.

Fotografato, come si evince, in controluce, per evidenziare la silouette perfetta. Lo stesso nel giardino della mia abitazione e, ancora, in una mostra del Foto Club Bergamo – Ateneo di Città Alta in occasione del 40° Anniversario dalla fondazione. Infine nell’ultima foto, colti di sorpresa Ivan Mologni e Kiko all’uscita di una mostra culturale.

Per gli interessati, informo che il bassotto è ben disposto a posare “a gratis”, a patto di coglierlo, sempre attento e preciso, nella sua fisicità!

Informativa per i soci o simpatizzanti del F.C.B. possessori di animali: per chiunque abbia un animale domestico (cane, gatto, piumati, pesci etc.), il Blog del nostro Club pubblicherà le immagini più simpatiche e coinvolgenti anche emotivamente. Quando sarà possibile, organizzerò un’uscita con i nostri simpatici amici animali e li fotograferemo al meglio! Come alternativa, si potrebbe pensare di visitare un’oasi protetta (iniziate a sfoderare in vostri teleobiettivi da 300 e 500mm indispensabili per questo tipo di fotografia naturalistica….)

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IL MASSACRO CELATO

di © Ivan Mologni

Bèrghem mai ésta   (Bergamo mai vista)

Sono uscito alle 9.00 del 5 aprile 2020 con il mio bassotto Kiko Pöta e la mia Contax G2 con obiettivo Distagon 21 mm f/2.8 Carl Zeiss e rullino Kodak TMAX 100 b/w.

Impressionante il centro di Bergamo bassa!

Il “reportage”, come si evince dalle foto, è inquietante. Il Deserto. Niente traffico né persone, nessuna attività vitale. Ho voluto documentare il tutto nell’angoscia mia e di tutti. L’epidemia era ancora attiva, in agguato….Chiuso e fermo tutto. Immobilità irreale.

Allora, dove potevo, con ansia ho documentato in bianco e nero la situazione. Ho successivamente sviluppato il rullino con chimici Kodak TMAX e stampato su carta ILFORD Multigrade IV-RC Deluxe Satinata, utilizzando l’ingranditore DURST 605 nel classico formato 18×24. Una documentazione che rimarrà  in questa incredibile storia del virus assassino.

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” L’arte tradizionale fotografica rinnova i popoli”

La voce del Presidente – Editoriale F.C.B. B.F.I.

Quarantena, Pandemia….. Fotografia

Tempi difficili, duri, incredibili, inimmaginabili per tutti noi. Tempi tristi, disperati, troppi e tanti lutti che ci hanno dilaniato.

In quest’occasione voglio ancora esprimere, a nome mio e di tutti gli associati F.C.B., le più sentite condoglianze a quanti non sono riusciti a superare la devastazione e la disperazione del contagio del Coronavirus. Si, il maledetto “Killer” che ci distrugge fisicamente e psicologicamente. Momenti sempre di estrema emergenza per il Covid-19.

logo-sfondo-grigioLa pandemia colpisce anche le nostre passioni e, per noi del Fotoclub Bergamo, la fotografia. Ho sentito in questo periodo molti associati. L’impegno per tutti noi è cercare ancora degli interessi che possano allentare questa pressione interiore. Per noi è quindi indispensabile proseguire nella fotografia e continuare a scattare. Però non si può uscire, bisogna rispettare il decreto governativo. Un suggerimento è fotografare in casa, per esempio dalle vostre finestre, oppure dedicarsi a composizioni di natura e/o oggettistica, macro e/o micro fotografia, fiori, frutta e/o elaborazioni in camera obscura, con il cuore, la testa, la mente in composizioni di respiro artistico.

E’ quindi intuibile che il Gazzettino F.C.B. con le nostre attività culturali è sospeso a tempo indeterminato. Invito pertanto i nostri soci ad adoperarsi in questi “momenti” dedicandosi al proprio “hobby” preferito. Le nostre opere migliori troveranno spazio e saranno valorizzate con la pubblicazione sul Blog, che in questo periodo ha avuto quasi 46.000 visualizzazioni complessive (!)

Per ogni suggerimento artistico e/o tecnico sono sempre a disposizione, per qualsiasi info, al numero telefonico 035 248500.

A presto a tutti e nuovamente tanti auguri di cuore

“Fotografia, arte e bellezza per nutrire l’anima”

 

Il Presidente

Ivan Mologni

 

 

Gli insegnamenti dei Grandi Fotografi

di Ivan Mologni

Spulciando tra le numerose pubblicazioni in mio possesso, mi sono imbattuto in un articolo su Cornell Capa (10 apr 1918 – 23 maggio 2008), appartenente ai fotografi del gruppo Magnum Photos e fratello del leggendario reporter di guerra Robert Capa, in onore del quale ha fondato a New York nel 1974 l’International Center of Photography. Sulla scia del fratello, Cornell ha avuto per trent’anni una carriera come fotogiornalista, prima nello staff di Life poi come membro di Magnum Photos.

Cornell Capa, autore impegnato, sensibile e attento alla realtà,  sulla fotografia ha detto una frase che risulta particolarmente attuale in questo periodo di apprensione legato alla pandemia causata dal coronavirus e, al tempo stesso, molto stimolante per noi fotografi analogici:

” Il nostro mondo è un continuo intrecciarsi di commedia e tragedia umana. Catturare la vita e tradurla in immagini fotografiche è una grande sfida”

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Cornell Capa ©

A nome dei soci del Fotoclub Bergamo, colgo l’occasione per esprimere le più sincere condoglianze a tutti coloro che, a causa di questo nemico invisibile, hanno perso i propri cari.

Fotoclub Bèrghem

Mòla mai, tègn dür

 

 

 

 

Una piacevole scoperta….

Vi riporto un eccezionale ritrovamento in un mercatino di antiquariato specializzato in “Camera Antiquaris”. Si tratta in particolare di una  “Fotocamera da viaggio a soffietto”, visibile nella foto sotto. Queste macchine erano pieghevoli, costruite  in legno con   cerniere,  risolvevano il problema dell’ingombro ma non quello altrettanto importante del peso.

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Trattasi di un prodotto artigianale, di fine ‘800 ed è difficile risalire al costruttore e alla data di fabbricazione. Il  dorso ospitava lastre al collodio umido. Il soffietto è  costruito in pelle o in  tela gommata. La piastra frontale  porta-obiettivo ne consentiva di solito il decentramento verso l’alto per eliminare le deformazioni prospettiche.

I dati che posso fornire, che ho ritrovato sull’apparecchio:
– una stella a 5 punte con  lettere “PVB”.
– L’obiettivo in ottone è un W Pajioin Iena 3075 DOUBLE ANASTIGMAT ECLAIR F.6.8 – 180 mm,
– Formato 13×18

 

 

Ma le piacevoli sorprese non sono finite! Ho ritrovato anche stampe su:

1. Venezia (4) ottenute per contatto. Si evince in tutte tempo lungo di esposizione. L’acqua sembra uno specchio, segno evidente di una forte diaframmatura. Tutte le foto sono state virate  in seppia

2. Vari ritratti di famiglia eseguiti dal fotografo  Andrea Taramelli di Bergamo (1836-1887). Il figlio Edoardo   Taramelli (1863-1937), ha proseguito l’attività dello storico stabilimento fotografico utilizzando il nome del padre

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3. Infine ho ritrovato una Polaroid mod.P del 1999. La macchina è metallizzata ed utilizza pellicole serie 600 sia b/n che colore.
Per l’occasione, ho usato una pellicola b/n della serie,  per  fotografare   l’apparecchio in legno
di fine ottocento sopra descritto: la “nipotina” (in verità già adulta…) Polaroid che rende omaggio alla sua antenata del 1800!

1Cordiali saluti
Il Presidente
Arch. Ivan Mologni

Nomina Consiglio Direttivo F.C.B.

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Associazione Fotografica Fotoclub Bergamo B.F.I. 0867

Estratto verbale Assemblea Ordinaria Generale

Bergamo, 18 gennaio 2020

 

Il 18 gennaio 2020, si è avuta l’elezione del Consiglio Direttivo F.C.B. B.F.I.. Al riguardo, è stato confermato il Direttivo in carica, così composto:

  • Presidente:               Ivan MOLOGNI
  • Vice Presidente:      Licio VILLA
  • Segretaria:                Serena DOLFI

Il Direttore Editoriale, responsabile del Gazzettino del F.C.B. e del relativo Blog è il Presidente, Arch. Ivan Mologni.

Info Segreteria: 035 248500 (attiva 24 ore su 24)

Si comunica quanto segue:

  1. l’Associazione Fotografica riceve solo per posta cartacea, spedita tradizionalmente;
  2. Nessuna parte del Blog F.C.B. può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta dei proprietari dei diritti e del Fotoclub Bergamo. Tutti i diritti di copyright © sono riservati
  3. Le immagini riportate in questo blog sono tutte scansite da stampe volutamente a bassa risoluzione. La qualità non corrisponde, pertanto, a quella dell’effettiva ripresa disponibile su pellicola. Si ribadisce che l’utilizzo delle stesse è comunque soggetto alla approvazione da parte del Fotoclub Bergamo.

Si coglie infine l’occasione per augurare a tutti i soci, amici, simpatizzanti ed alle rispettive famiglie una Serena Pasqua!

Il Presidente del Fotoclub Bergamo

© Ivan Mologni

 

 

 

 

 

Cose dai Corsi di Fotografia Analogica

Sono molto orgoglioso dei miei allievi del Corso di Fotografia. Questi, fino a tre mesi fa non sapevano nulla della fotografia analogica a pellicola. In queste settimane, nelle uscite didattiche presiedute dallo scrivente e private sono stati eseguiti questi accattivanti scatti. La fotografia di strada, sempre affascinante è un esempio lampante. Momenti irripetibili eseguiti in pellicola Ilford e Kodak. E poi in casa obscura, con il proprio ingranditore le stampe; un bravo sia a Nadia che a Claudio, piccoli fotografi crescono.
– 1. “Attesa” di Nadia Ferrari – 2. “M come …” di Claudio Zecchi
– 3. “I tempi cambiano” di Claudio Zecchi – 4. “Chiacchere in bianco e nero” di Nadia Ferrari


Per quanto mi riguarda ti invio un immagine eseguita dall’alto, sfruttando la diagonale nella pavimentazione per avere più dinamicità ed equilibrio compositivo nella regola dei terzi. La pellicola usata è una Kodak TMax, sviluppata con omonimo rilevatore. E poi un grafismo lineare della mia mano. Arch. Ivan Mologni

Il GAZZETTINO del Fotoclub Marzo – Maggio 2018

scarica il Gazzettino in .PDF :Il Gazzettino del FCB-2018- 2°

In appendice al nostro Gazzettino informativo trimestrale, vogliamo ricordare ai nostri associati che è stato eletto, alla gradita presenza di responsabili della Fiaf, il nuovo direttivo del Club, che resterà in carica per il prossimo triennio; riconfermato l’incarico di Presidente all’infaticabile Arch. Ivano Mologni, con la vice-presidenza di Licio Villa e con il Consigliere Tiziano Nava, per la prima volta nella storia del Circolo, la carica di Segretario è risultata affidata al gentil sesso nella persona di Serena Dolfi, cui auguriamo un proficuo impegno.

Riunione provinciale Circoli FIAF

Il giorno 10 ottobre 2017, a Dalmine, presso la sala Don Bosco dell’oratorio S.Andrea si è tenuta la riunione dei Circoli FIAF della Provincia di Bergamo con il seguente ordine del giorno:
● 1. Votazione e discussione della mozione presentata dal circolo fotografico “La Torretta”
● 2. Discussione e votazione del regolamento del “Digitalgiro”
● 3. Discussione In merito alle linee guida del tema del “Digitalgiro”
● 4. Varie ed eventuali
Erano presenti il delegato regionale, il delegato per la provincia di Bergamo e i seguenti circoli e associazioni:
✶ ASAV, Associazione Seriatese Arti Visive (Seriate)
✶ Camera Chiara circolo fotografico (Treviolo)
✶ Circolo culturale fotografico Bergamo77 (Bergamo)
✶ Circolo fotografico Foto93 (Villa d’Ogna)
✶ Circolo fotografico Dalmine (Dalmine)
✶ Circolo fotografico Gazzaniga (Gazzaniga)
✶ Circolo fotografico La Torretta (Grumello del Monte)
✶ Circolo fotografico Marianese (Mariano di Dalmine)
✶ Circolo fotografico Verdello (Verdello)
✶ Circolo fotografico Chignolese (Chignolo d’Isola)
✶ Gruppo fotografico A4 (Cologno al Serio)
✶ Photoclub Sömèanza (Casnigo)
✶ Circolo Fotografico Le Molere (Sarnico)
✶ Circolo Culturale G.Greppi (Bergamo)
✶ Circolo fotografico Fotoclub Bergamo (Bergamo)

QUI IN ALLEGATO SI TROVA IL VERBALE DELLA RIUNIONE