MILLEMIGLIA – Mostre Fotografiche Analogiche personali di Ivan Mologni ©

Le Prima “Millemiglia” a cui ho partecipato con i soci F.C.B. è stata ambientata a Mantova nel 1998, nelle adiacenze del Palazzo Ducale.

Il Museo Nazionale della Fotografia CineFoto Club, per l’occasione, aveva promosso il 5° Concorso Nazionale DiapositiveMillemiglia 1994“. Il risultato personale fu di due opere “Premiate” e due ammesse.

Successivamente, il Foto Club Bergamo fotografò ancora le “Millemiglia ’98” e ancora, per quanto mi riguarda, vi fu una segnalazione con la fotografia dal titolo “MM ’98 panning in Rosso”. Di questa fotografia ho promosso una mia personale sulla Millemiglia nel 2016 (v. locandina ) tenutasi dal 14 maggio al 6 giugno.

I partecipanti poi, a Bergamo, in occasione del passaggio della Millemiglia del 2016, apprezzarono la Mostra con lusinghieri giudizi e commenti sul mio personale “reportage”. Per l’occasione presentai diverse immagini con la tecnica del “Panning”, cioè utilizzando tempi lunghi e seguendo con l’obiettivo il soggetto in movimento. Come si evince dalle fotografie riportate di seguito, i risultati accattivanti e diversi dal solito hanno contribuito alle mie affermazioni al Concorso Nazionale (v. comunicati stampa al riguardo).

Questa Mostra è patrocinata anche dalla F.I.A.F. con l’attestato “Manifestazione riconosciuta“.

  • Attrezzatura usata: 2 corpi macchina Contax 167 MT + paraluce appropriati;
  • Obiettivi: 18mm f/2.8 Distagon – 28/85mm f/3.3 zoom Sonnar – 80/200mm f/4 zoom Sonnar – 300mm f/2.8 Tele Sonnar. Tutti marca Carl Zeiss;
  • Pellicole: Diapositive Kodak Ektachrome 100 ISO, sviluppate in E 6;
  • Accessori vari: Filtri UV a protezione lenti – flash TLA 280 Contax – Treppiede Manfrotto Priminor tipo 0.56 – Made in Italy.

Ancora sulle Millemiglia a Bergamo del 2016, ho presentato un’altra personale ospitata presso la filiale INTESA SAN PAOLO nel 2018, dal 5 al 29 maggio.

In questo caso ho voluto documentare al meglio l‘ambientazione delle auto storiche nel nostro contesto cittadino per renderlo veramente riconoscibile a tutti gli appassionati. Come in quasi tutti i reportage importanti e complessi, erano presenti diversi associati F.C.B. con i quali mi sono divertito a fotografare le auto d’epoca con apparecchi fotografici a pellicola: una soddisfazione unica, una vera manna per tutti i presenti!

Anche in questo caso la Mostra era una “Manifestazione riconosciuta F.I.A.F.”

In quest’occasione ho voluto caricare le mie Reflex con pellicola negativa sia in bianco e nero che a colori.

Per “storicizzare” la Manifestazione, ho voluto presentare alcune immagini “virate in seppia“, con risultati molto apprezzabili. Anche in questo caso, ho utilizzato la tecnica del “Panning”.

Il ritratto di alcuni storici personaggi sportivi hanno contribuito a completare al meglio il servizio fotografico. Per l’occasione, l’impegno fisico è stato importante, con oltre quattro ore di riprese, respirando in continuazione ossido di piombo… tanto da avere, per diversi giorni, la gola dolente e con raucedine!

  • Attrezzatura usata (corpi macchina + obiettivi): la stessa descritta in precedenza;
  • Pellicole: per il bianco e nero, Kodak TMAX 400, sviluppata nel proprio chimico rivelatore TMAX, con diluizione 1 + 4 a 24 °C; per il colore, Kodak Gold 200, sviluppata in C 41.
  • Stampa: Ingranditore DURST 605 Color, con lampada alogena da 100 W. Carta ILFORD lucida.
  • Viraggio con intonazione “seppia“: utilizzato il chimico Ornano – Soluzione “A”: sbianca la foto in bianco e nero – Soluzione “B” intonazione seppia – infine lavaggio finale.

Si riportano i precedenti articoli sulle Millemiglia: Mille Miglia in una sede particolare; L’intensa attività del Circolo; Assemblea annuale dei Soci

MILLEMIGLIA A BERGAMO E TREVIGLIO – DOMENICA 25 OTTOBRE 2020

Come già comunicato in precedenza (v. art. COMUNICAZIONE IMPORTANTE DEL DIRETTIVO F.C.B.) le attività fotografiche del Foto Club Bergamo avranno luogo solo ed esclusivamente in esterni.

Un’occasione può essere rappresentata dalle Millemiglia 2020 che si svolgeranno a Treviglio (BG) dalle ore 11 alle ore 13, con esposizione delle Auto d’Epoca partecipanti, pausa pranzo con successivo trasferimento a Bergamo, con un passaggio nel centro città (il programma dettagliato sarà fornito da questo Blog in un articolo successivo)

I SOCI INTERESSATI A PARTECIPARE A TREVIGLIO E/O A BERGAMO, SI ORGANIZZERANNO IN PROPRIO, RICORDANDOSI DI ESPORRE ADEGUATAMENTE IL “PASS F.C.B.”, COME DA REGOLAMENTO, IN QUANTO AUTORIZZATI AD ACCEDERE ALL’EVENTO.

Dato pertanto che le attività ludiche e culturali presso la sede del Foto Club Bergamo rimangono sospese, come da normativa anti- Covid, ogni partecipante selezionerà personalmente le foto relative all’evento. Le opere potranno essere proposte all’attenzione del Direttore del Blog F.C.B. Arch. Ivan Mologni e, dopo essere state valutate dalla Commissione F.C.B., saranno pubblicate. Si raccomanda di citare sempre il nome dell’Autore, con acclusi brevi cenni didascalici (dati sull’esecuzione fotografica e dati tecnici di ripresa).

Per ulteriori informazioni in merito, contattare il nr. 035/248500

Per il Consiglio Direttivo F.C.B., il Presidente Arch. Ivan Mologni

“F.C.B.: fieri di raccontare la Storia!”

Onore e Rispetto a tutti gli Alpini

Bèrghem de Sass

di © Ivan Mologni

Voglio rendere onore al valoroso Corpo degli Alpini che, in occasione del Covid 19, si è prodigato in importanti azioni di volontariato verso la popolazione civile, tra cui l’allestimento del presidio ospedaliero, effettuato in tempi brevissimi, presso la struttura Fiera di Bergamo, per meglio assistere i colpiti dal virus.

A tal proposito desidero ricordare il sacrificio di ben 350 Alpini periti a seguito del contagio.

Propongo di seguito il reportage parziale, in bianco & nero e colore, dell’ “83^ Adunata Nazionale degli Alpini a Bergamo“, tenutasi l’8 e il 9 maggio del 2010. Per rendere visibile al meglio tale evento, il Foto Club Bergamo aveva organizzato una mostra fotografica presso la Sala Simoncini in Palazzo Frizzoni (sede del Comune di Bergamo), dal 2 al 12 settembre 2011.

Assieme allo scrivente avevano esposto anche i soci: Silvio Cucchi, Michele Giolito, Riccardo Mottola ed Antonio Pecis (vedi locandina sotto). La mostra è stata patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Bergamo ed è riconosciuta F.I.A.F..

Le fotografie di seguito esposte sono dello scrivente e rappresentano un quinto su un totale di 60 scatti.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, mi sono così organizzato:

  • 2 reflex Contax 167 MT
  • obiettivi: 18mm f/2.8 – 28/85mm f/3.3. – 80/200mm f/4.
  • pellicola in bianco e nero: Kodak Tmax 400 iso Professional
  • pellicola a colori: kodak Gold 200 iso
  • accessori: flash Contax TLA 280 + filtri UV protettivi + diversi paraluce.

Durante lo svolgimento delle sfilate e comunque all’interno dei cortei, noi del F.C.B. eravamo muniti di “Pass Ufficiale” con registrazione nominale, rilasciato dagli organizzatori. In questo modo il nostro movimento era consentito. Infatti, da tutte le foto eseguite, si evince di essere all’interno e nel pieno della scena in diretta, facilitandoci così le riprese. Per quanto mi riguarda, ho eseguito diversi ritratti agli Alpini in momenti significativi, con grandangoli, fotografando anche i primi piani caratteristici e particolari. Da questo punto di vista ritengo il bianco e nero più intrigante.

Comunque soddisfatto per il mio impegno in campo, oltre all’ausilio degli altri associati.

Il collettivo dell’F.C.B. è riuscito a coprire al meglio gli eventi e gli accadimenti che man mano si presentavano a favore dei nostri obiettivi.

La famiglia Mologni: Alpino Caporal Maggiore Camillo

  • foto in alto a sx: mio nonno Camillo Mologni a 25 anni (foto in esterni del 1910) di professione commerciante con attività in Dalmine
  • foto al centro: mia nonna Rita Cassinelli a 20 anni (in interni del 1910 – Foto Sacchi – Bergamo) – casalinga
  • foto a dx: Camillo Mologni a 20 anni nel 1906
  • foto in basso a sx: mio padre Renato Mologni a 9 anni nel 1930 e mia zia Vittoria Mologni a 15 anni
  • foto in basso al centro: mio padre Renato Mologni a 15 anni nel 1936
  • foto in basso a dx: foto tessera di Zia Vittoria a 26 anni nel 1940.

Seguono le onoreficenze militari di Mologni Camillo:

Alpini a Bèrghem – 83° Adunata Nazionale

  1. da sx: Il Presidente degli Alpini, Dott. Leonardo Caprioli (n. 24.11.1920 a Bergamo – m. 02.07.2013 a Bergamo) in posa con il Presidente FCB – Arch. Ivan Mologni;
  2. Gli Alpini in sfilata: onore alle Bandiere;
  3. Alpini motociclisti;
  4. Il Consiglio Comunale di Bergamo schierato con il Sindaco Tentorio, il Vice Sindaco Ceci e il Presidente del Consiglio Comunale Redondi;
  5. Saluto Autorità alla grande Bandiera Italiana;
  6. Presenti sempre: il Corpo Alpini!;
  7. Momento di pausa dei nostri soci, durante l’impegno fotografico sugli Alpini;
  8. Alpini sciatori.

Istantanee alla Mostra Fotografica dell’ 83° Adunata

  1. Caratteristico ritratto di orgoglioso Alpino;
  2. Marika, la “Miss Alpina”;
  3. Alice, la nostra Miss FCB Alpina;
  4. Alpino con clarinetto;
  5. Alpino con trombone;
  6. Altro Barba… molto fotogenico!

Mostra FCB Alpini a Palazzo del Comune

  1. Da Sx: visita del Sindaco di Bergamo, Dott. Franco Tentorio, del Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Guglielmo Redondi e altri;
  2. Palazzo Comunale, dove era ospitata la Mostra FCB degli Alpini;
  3. Una parte della Mostra;
  4. Un momento della inaugurazione: Mologni, Natalya – la Miss FCB -, Redondi, Tentorio e Cucchi, socio FCB;
  5. Sul registro dei visitatori appone la propria firma il Sindaco di Bergamo Tentorio;
  6. Miss FCB – Alice che si alternava all’altra Miss, Natalya;
  7. Miss FCB – Natalya;
  8. Un primo piano di Natalya.

Declinazione al femminile: le “Regine” in visita alla Mostra Fotografica!

Il Gruppo fotografi FCB in attesa di eseguire altre fotografie – Anche con il Bianco e Nero sempre ben gradito da tutti noi “Analogici”!

A ricordo dell’Architetto Carlo Dezza – simpatizzante del F.C.B.

“Un caro ricordo del mio insegnante di Architettura al Liceo Artistico Manzù di Bergamo. Come allievo voleva che lo chiamassi Carlo e subito è stata simpatia e stima. Un insegnate capace e preparato dove io potevo apprendere al meglio i “segreti” dell’architettura, con tavole tecniche, esercizi di progettazioni e soluzioni con prospettive strumentali e sullo stato di fatto. Un bel ricordo in visita alla mostra sugli alpini. Egli elargiva complimenti per la nostra grande esposizione collettiva. Era un grande appassionato di fotografia e partecipava con volontà ai nostri “diaporami” ad invito. Attento anche alla Camera Obscura dove sempre ci incoraggiava a sperimentare e provare antiche e nuove tecniche. Purtroppo, alcuni anni fa, è venuto a mancare e, ancora oggi, è ricordato con stima dagli iscritti e soci del F.C.B. con immutato affetto e grande stima nella sua professione di architetto, oltre che di vero appassionato di fotografia a pellicola.”

“Ama la gente e faglielo capire”

(Cit. Robert Capa)

Concerto Rock del complesso “Bepi & The Prismas”

di © Ivan Mologni

Tra i miei temi preferiti ci sono i concerti musicali, tenuti da vari interpreti. Il mio genere prediletto è la musica Rock, declinata da vari autori sia italiani che stranieri, ma sopratutto bergamaschi.

Non lo nascondo, è un tema difficile da interpretare per vari motivi. Il primo è quello di essere autorizzati a fotografare gli artisti. E’ meglio contattare molto prima gli organizzatori per potersi muovere senza problemi. L’ideale sarebbe stare sul palco, il più discretamente possibile per non disturbare l’evento ed eventuali riprese televisive, oltre che il pubblico presente.

Appena possibile cerco di conoscere anche il/i cantante/i per illustrare al meglio quello che intendo fare e il perchè delle fotografie.

La mia fortuna è stata conoscere di persona, alcune ore prima del concerto, l’interprete principale, da lì è nata subito stima ed empatia reciproca! Il complesso si chiama “Bepi & The Prismas”, al secolo Tiziano Incani E’ della Val Seriana (Rovetta – BG) ed è un cantautore in lingua bergamasca. Avendolo seguito in alcuni concerti (da tutto esaurito), è sempre con al seguito una folta schiera del suo Fan Club (vgs. “Il Bepi & The Prismas e il “Vava ’77” insieme in Piazza Pontida a Bergamo il 23 dicembre 2016 In Piazza Pontida, un’occasione unica e “Bepi con Van De Sfross insieme per l’Expo 2015Van De Sfross e Bepi insieme per l’Expo 2015)

Ma veniamo all’attrezzatura utilizzata abitualmente ai concerti durante le riprese dinamiche in scena o in palcoscenico: devono essere delle Reflex affidabili, ergonomicamente ben conosciute per poter essere molto veloce nell’esecuzione fotografica. La scelta in questo caso è caduta su due corpi Contax 167 MT a motore, con due obiettivi zoom, il 28/85mm e l’ 80/200 mm, unitamente al 18mm, tutti della Carl Zeiss.

Per scelta e per rispetto delle luci del palco, studiate “ad hoc” per ottenere risultati spettacolari, non uso mai il flash, ma mi servo di pellicole ad alta sensibilità di almeno 3200 ISO e, in questo caso, della Kodak TMax 3200 in bianco e nero, in automatismo a priorità di diaframmi. Per essere più reattivo possibile, mi muovevo a destra e sinistra del palco, avendo l’accortezza di girare dietro il palcoscenico per non “impallare” gli artisti in esibizione, cercando sempre la massima discrezione.

In alcuni scatti sono stato favorito in quanto l’artista, sapendo dove mi trovavo, a volte si girava a “favore di camera”.

In queste occasioni, sul palco si sta delle ore. Normalmente, per documentare un concerto, faccio all’incirca 120 scatti (!) Bisogna considerare anche la fatica di sostenere le attrezzature e vi assicuro che sotto i riflettori fa veramente un caldo torrido! Ma la Passione fa dimenticare le fatiche perchè quando poi si sviluppa e si stampa è sempre il “massimo della goduria”.

I contatti con l’artista proseguiranno, su appuntamento, per mostrare tutti gli scatti eseguiti e gli ingrandimenti selezionati. E’ sempre buona norma regalare alcune delle stampe preferite all’interprete musicale. Nel mio caso sono stato contraccambiato dal “Bepi” con alcuni suoi CD, con tanto di dedica su ognuno di essi. Lo stesso Bepi mi definisce simpaticamente “L’Ivan il Pellicoloso” per via delle mie “imprese” eseguite sempre in analogico! Anche nella foto ricordo che allego con il Bepi, con la grafica in uso ai concerti e la dedica su menzionata. A voi gli scatti:


Fotografare a teatro

di © Ivan Mologni

Di seguito presento anche alcune foto fatte in teatro, sempre in bianco e nero. In questo caso è ancora più difficile operare e fotografare per evidenti motivi: bisogna evitare scatti rumorosi, evitare i più possibile di muoversi davanti al pubblico e assicurarsi di essere il più discreti possibile.

In questo caso ho usato come attrezzatura di ripresa due corpi Contax G2 a telemetro, poichè lo scatto che producono è più “ovattato” (l’otturatore è centrale, senza lo specchio che “sbatte” come nelle Reflex). Gli obiettivi sono tutti Carl Zeiss: 21mm, 35/70mm e 90 mm. Le macchine erano “cuffiate” cioè in custodia per attenuare qualsiasi rumore. La pellicola è una kodak TMax 3200 Iso. Sviluppo e stampa effettuati dal sottoscritto.

I risultati sono quelli che ho selezionato e pubblicati di seguito. Come si nota la luce è tipicamente teatrale, morbida. La grana è molto contenuta e non disturba assolutamente la composizione… provare per credere!

Dati tecnici:

Concerto Rock

  • 2 corpi Contax 167 MT
  • obiettivi Carl Zeiss 18mm f/2.8 – 28/85mm f/3.3 – 80/200mm f/4
  • pellicola Kodak TMax 3200 Iso
  • Sviluppo in chimico TMax a 24° per 9 minuti e mezzo in diluizione 1 + 4 e agitazione 5” ogni 30”
  • stampa con ingranditore DURST 605, testa a colori su carta ILFORD semilucida con chimici ILFORD

Esibizione Teatro:

  • 2 corpi Contax G2 a telemetro
  • obiettivi Carl Zeiss 21mm f/2.8 – 35/70mm f/2.8 – 90mm f/2.8
  • pellicola Kodak TMax 3200 Iso
  • Sviluppo in chimico TMax a 24° per 9 minuti e mezzo in diluizione 1 + 4 e agitazione 5” ogni 30”
  • stampa con ingranditore DURST 605, testa a colori su carta ILFORD semilucida con chimici ILFORD – utilizzo tecnica di ” intonazione al the’ “

F.C.B.: Il Forum della qualità fotografica a pellicola!

I nostri amici e fedeli animali!

di © Ivan Mologni

E’ proprio così. I nostri beneamati li possiamo cogliere nelle pose più al naturale possibile comportandoci fotograficamente così: la nostra arma vincente è una grande pazienza e avere sempre velocità nello scatto.

Questi momenti “forse” irripetibili li possiamo cogliere spontaneamente. Un esempio sono le foto che seguono che trovo coinvolgenti e simpatiche, fresche.

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  1. “Intensi Sguardi” –  Kiko Pota in posa con il famoso chitarrista del complesso musicale dei “Monelli”, Gino Frigeni di Bergamo

 

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2. “Natalija & Aristide” – La fotomodella Natalija che ha posato per me con il gatto Aristide. La posa spontanea è equilibrata con ripresa dall’alto, con obiettivo grandangolare. I due “felini” in posa molto accattivanti e “stiracchiosi”

 

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3. La Civetta Molla” –  ritratta con bimba in manifestazione spontanea in costume di scena

 

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4. e 5. “I Protagonisti” – Una scena a me particolarmente cara. Nella fotografia 4 ci sono il bimbo e il cane; successivamente nella fotografia 5 è apparso anche il nonno in composizione. Queste fotografie, scattate in sequenza, vivono un particolare momento di tenerezza e di stupore del bimbo. Un’immagine che definisco “di strada”, fresca e accattivante, eseguita con teleobiettivo

micia Serena

6. “La  Miciona” – Qui è ritratta la fedele compagna della nostra Segretaria Serena Dolfi

“Non commettere la mostruosità di abbandonare il tuo animale. Sii degno di te stesso!”

Dati tecnici di ripresa:

  • foto 1: Contax Aria – Obiettivo Carl Zeiss con zoom f/3.3 – 28/85mm Distagon;
  • foto 2: Contax 167 MT – Obiettivo Carl Zeiss f/2.8 – 18mm Distagon;
  • foto 3: Contax 167 MT – Obiettivo Carl Zeiss con zoom f/3.3 – 28/85mm Distagon;
  • foto 4 e 5: Zeiss Ikon SL 706 – Obiettivo Carl Zeiss f/2.8 – 135mm Dinarex;
  • foto 6: Olympus XA Compact

Dati tecnici pellicole:

  • foto 1: Kodak Gold 200, sviluppata in C-41
  • foto 2: Kodak Portra  160, sviluppata in C-41
  • foto 3: Kodak Gold 200, sviluppata in C-41
  • foto 4 e 5: Kodak TX 400, sviluppata in Kodak d-76 1+1
  • foto 6: Kodak Gold 200, sviluppata in C-41

 

BERGAMO, nella tragedia, PRIMA CITTA’ MARTIRE per il Corona Virus

di © Ivan Mologni

Per commemorare e onorare tutte le povere vittime del “Covid 19” lo scrivente e Autore dedica queste fotografie dell’Aeronautica Militare “Frecce Tricolori” che avevano sorvolato, in manifestazioni ufficiali, i nostri cieli a Bergamo.

Un periodo sereno e non così tragico come il 2020.

Una ferita che non si rimarginerà.

Dati tecnici: Reflex Contax 167 MT con i seguenti obiettivi:

  • Zoom Distagon f/3.3 – 28/85mm;
  • Zoom Sonnar f/4 – 80/200mm;
  • Tele Sonnar f/2.8 – 300mm

Pellicola Kodak Ektacrhome 100 ISO – trattamento sviluppo in E 6.

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313°Gruppo-Patch

Con accompagnamento militare e autorizzazione scritta, ho potuto posare davanti al famoso aereo MB – 339 A – 313° Gruppo Addestramento Acrobatico – Frecce tricolori 6 del Capitano R. Barassi:

 

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“F.C.B.: Più forti di prima!”

 

Compleanno del Bassotto Kiko Pota: 4 agosto 2020

di © Ivan Mologni

Voglio celebrare in ritratti vari fotografici il mio soggetto preferito: il mio bassotto!
Essendo sempre con me in ogni circostanza, lo stesso è anche ben disposto a “posare” con il “papà adottivo”. In queste sequenze, il bassotto si cimenta in varie attività. Insomma, quando è libero “scatena l’inferno”!

Altre foto e ritratti in pittura li possiamo ammirare in una mia vetrina a muro, nel passaggio di via XX Settembre nr. 70 a Bergamo. Lì lo troviamo in varie altre interpretazioni ed è sempre molto fotogenico. Credetemi!

Consigli tecnici per fotografare in genere gli animali:

  • fotografare sempre all’altezza dell’animale in questione;
  • usare pellicola di media sensibilità;
  • utilizzare Reflex con priorità di diaframma e tempi rapidi;
  • avere tanta e tanta pazienza: gli animali non si mettono in posa! Bisogna seguirli e aspettarli nelle loro migliori “performance“.

La reflex che generalmente uso è una Contax 167 MT, poiché compatta e leggera, con uno zoom 28/85mm f/3.3 Carl Zeiss. La pellicola utilizzata negli scatti è una Kodak Gold 200 sviluppata con trattamento C-41 Attenzione: esiste anche uno “sviluppo Pota” vgs. articolo Pota!

Possiamo ammirare il Bassotto Kiko Pota anche nel seguente articolo, coccolato da spledide modelle: …quando un bassotto si intrufola tra le modelle…

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” F.C.B.: Libera il tuo lato fotogenico!”